RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Lettera Aperta
Al Ministero della Difesa
-Direzione Sanità Militare -
Gen. Medico Michele DONVITO
Col. Medico Marco Cannavicci
Al Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri
- Direzione Sanità -
Gen. Medico Domenico Ribatti
Magg. Medico Giuseppe Di Lorenzo
Al Comando della Regione Carabinieri Toscana
- Infermeria Presidiaria -
Magg. Medico Luigi Faiola
Cap. Magg. Medico Francesco Nobili
Oggetto: Comportamento illegittimo dei medici militari.
Sono il Maresciallo Capo dei Carabinieri in quiescenza Gaetano Campisi, di cinquantadue anni, trenta dei quali passati nella gloriosa Arma dei carabinieri.
Ho constatato di persona come, ai miei danni, sia stato compiuto un comportamento illegittimo da parte dei medici militari di Firenze del Centro Militare di Medicina Legale. (allego stralcio di verbali)
Denuncio pubblicamente, in questa Mia, come alcuni medici militari condividendo la linea di comando, hanno espresso diagnosi mediche non corrispondenti al vero, inopportune, inadeguate ma utili a congedare un militari "scomodo" come me.
Mi viene diagnosticata da questi signori la "rigidità dell'io" "rigidità caratteriale" mentre l'ennesimo referto della clinica Università di Pisa, diretta dal prof. Cassano, Psichiatra di fama mondiale, da me consultato ha riportato la seguente diagnosi:."I tratti personologici evidenziati dal colloquio e dalle risposte ai quesiti (SCI-OBS),(SCI-PAS),(SCI-MOODS),(SCI-ABS),(SCI-SHY) e (SCI-PSY) non configurano un disturbo di Asse I secondo gli attuali criteri diagnostici del DSM-IV, ma descrivono modalità costanti di percepire, confrontarsi e riflettere nei confronti dell'ambiente e di se stessi che si manisfestano in un ampio spettro di contesti personali e sociali-relazionali, rappresentando un modello persistente di esperienza interiore e di comportamento".
Siffatto comportamento è, oltre che illegittimo, certamente esecrabile e non onora quanti medici e specialisti si adoperano ogni giorno "con coscienza e scienza" nei confronti dei loro pazienti.
Con quella diagnosi, i medici militari hanno compiuto danni a me stesso e non solo.
Hanno prevaricato i dettami della legge 13 maggio 1978, n. 180, meglio conosciuta come "legge Basaglia" . Hanno arrecato un danno ingiustificato all'erario.
Preme ricordare, al lettore, l'articolo 2 del Codice di Procedura Penale
" Obbligo del rapporto in generale" in merito al processo penale, oggetto particolare di questo articolo.
Per una maggiore conoscenza del caso mio personale, cito alcune delle pagine web che parlano del mio triste caso e lascio a Voi le debite riflessioni.
Motore di ricerca:Google= Maresciallo Campisi
Maresciallo Capo dei Carabinieri in (q)
Gaetano Campisi
NB:Non è una novità che la psichiatria si serva dei suoi strumenti per eliminare i cittadini che dissentono: Tutti lo sappiamo bene perchè si parla molto in Italia, e in tutto l'Occidente, della psichiatria come repressione in Unione Sovietica e in altri Paesi a socialismo reale, giustamente criticando quello che vi accade. Ma la verità è che queste cose accadano anche da noi. Anzi storicamente è proprio in Italia che è nata la psichiatria come strumento repressivo del dissenso. Si deve a Lombroso l'elaborazione di queste teorie, che in Unione Sovietica vengano usate magari con qualche perfezionamento.
Questa è la psichiatria, la psichiatria che uccide, ed è un delitto legale, che certamente non "ONORA" quanti si adoperano con devozione e coscienza.
E TU COME LA PENSI ??? !!!!!!