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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Admin (del 29/03/2006 @ 20:58:19, in Polizia, linkato 2643 volte)

(AGE) CATANIA - Lungo inseguimento contromano la notte scorsa sulla tangenziale di Catania tra pattuglie della polizia stradale e della sezione volanti e una Mercedes che, per tentare di evitare di essere bloccata, ha effettuato più inversioni di marcia sulla stessa corsia e ha speronato le tre vetture delle forze dell' ordine. Il guidatore, un siracusano di 41 anni, G.S., ha riportato lesioni varie giudicate guaribili in 20 giorni ed è ricoverato nell' ospedale Cannizzaro, piantonato dalle forze dell' ordine. L' episodio è avvenuto intorno alle 3.30 della notte scorsa: una pattuglia della polstrada ha notato la Mercedes ferma sulla tangenziale e si è avvicinata per un controllo, ma l' auto è partita in contromano percorrendo diversi chilometri. Gli agenti l' hanno inseguita attivando le procedure di emergenza e sono riusciti a bloccarla, ma la Mercedes li ha speronati, ripartendo e cambiando nuovamente direzione di marcia. Sul posto intanto sono arrivate due pattuglie della sezione volanti che il conducente ha speronato. Sulla tangenziale c' è stato quindi un lungo inseguimento con diversi cambi di marcia, sempre sulla stessa corsia, fino a quando la polizia ha bloccato l' auto. Sul posto è quindi arrivata un' ambulanza che ha portato il 41enne siracusano all' ospedale Cannizzaro, dove è stato ricoverato, in stato di arresto, nel reparto di chirurgia d' urgenza. (AGE)
Cento evasori totali, per una cifra complessiva di oltre 13 milioni di euro non versati nella casse dello stato. Sono queste le cifre di un operazione condotta dalla guardia di finanza di Venezia negli ultimi mesi. Commercialisti, architetti, ingegneri, consulenti, borokers ed altri liberi professionisti residenti nella provincia di Venezia, le persone denunciate, tutte per evasione fiscale. Gli indagati sono titolari di partita iva, ma nel periodo preso in esame dalle fiamme gialle, dal 1997 al 2004 non avevano denunciato alcun guadagno. L’operazione è stata particolarmente impegnativa e a richiesto appostamenti e pedinamenti, per poter appurare la reale colpevolezza dei sospetti, e in alcuni casi ricostruire i lavori per cui l’evasore non avrebbe versato i soldi al fisco. Il caso più eclatante è quello di un architetto di Mestre che nei sette anni in questione, ha evaso oltre 500 mila euro. In questi casi, spiegano le fiamme gialle, si rischia esclusivamente una multa, oltre ovviamente al pagamento dell’ imposta. Per la denuncia penale bisogna essere ancora più esosi, evadendo oltre 80 mila euro all’anno.
Di Admin (del 28/03/2006 @ 22:16:01, in Varie, linkato 999 volte)
Un modello unico, simile a una carta di credito, sostituirà gli oltre 110 modelli diversi: verso una maggiore sicurezza? Le novità che verranno introdotte
Il Consiglio dell’Unione europea ha raggiunto ieri un accordo sulla proposta presentata dalla Commissione europea nel 2003 a proposito di una patente di guida europea (COM(2003)621 – IP/03/1435). L’applicazione di norme comuni europee agevolerà la libera circolazione dei conducenti comunitari, impedirà le frodi legate all’uso della patente quale documento di identità e migliorerà la sicurezza stradale, soprattutto in relazione alle motociclette. Un modello unico, con formato simile a una carta di credito, sostituirà gli oltre 110 modelli diversi attualmente in circolazione.
La nuova patente di guida permetterà di migliorare la sicurezza stradale grazie a una migliore definizione del campo di applicazione delle diverse categorie di patente di guida. Il documento indicherà chiaramente chi è autorizzato a guidare i vari tipi di veicoli. L’accordo prevede l’introduzione di una patente per i motocicli e stabilisce il principio dell’accesso graduale alle motociclette di maggiori dimensioni e cilindrata superiore. L’accesso diretto alla categoria superiore sarà possibile soltanto a partire dall’età di 24 anni dopo un esame teorico e pratico. Chi desidera guidare le motociclette più potenti prima di aver raggiunto l’età prescritta dovrà avere almeno due anni di esperienza di guida su modelli meno potenti. Il nuovo regolamento fissa inoltre requisiti minimi per gli esaminatori.
La nuova legislazione rappresenta un passo importante nella lotta contro le frodi con le patenti di guida e il fenomeno del “turismo da patente” (espressione che si riferisce al fenomeno per cui i cittadini che si sono visti ritirare la patente dalle autorità del loro paese a seguito di un'infrazione grave conseguono una nuova patente in un altro Stato membro che deve poi essere riconosciuta anche nel loro Stato di origine). Gli Stati membri rafforzeranno la cooperazione per impedire ai conducenti oggetto di un ritiro temporaneo della patente di ottenerne una nuova in un altro Stato membro. A tal fine sarà istituita una rete comunitaria per lo scambio di dati.
Sarà introdotto un nuovo modello unico di patente di guida, con formato simile a quello di una carta di credito e maggiori caratteristiche di sicurezza, mentre i 110 modelli diversi attualmente in circolazione saranno progressivamente ritirati. Dopo l’entrata in vigore della direttiva gli Stati membri avranno 26 anni di tempo per sostituire le patenti attualmente in uso. Sono state concordate disposizioni specifiche per garantire che le autorizzazioni esistenti per la guida di un determinato veicolo continuino a essere oggetto di riconoscimento reciproco.
La nuova direttiva lascerà agli Stati membri la facoltà di decidere se dotare il nuovo modello di un microchip. In ogni caso, gli Stati membri sono tenuti a rispettare la normativa comunitaria che si applica alla protezione dei dati.
In futuro la validità della patente di guida sarà limitata. Secondo le nuove regole le patenti per la guida di autovetture avranno una validità di 10 anni, che gli Stati membri potranno prolungare fino a 15 anni. Gli Stati membri hanno la facoltà di organizzare una visita medica al momento del rinnovo amministrativo della patente. Dopo l’accordo di ieri l’adozione formale della direttiva da parte del Parlamento europeo avverrà nel corso dell’anno. La direttiva entrerà così in vigore entro la fine del 2006 e sarà applicabile al più tardi alla fine del 2012.
Di Admin (del 28/03/2006 @ 15:23:18, in Polizia, linkato 1051 volte)
Il sindacato di Polizia con le segreterie provinciali del Consap-Sap-Silp per la Cgil-Siulp- Sodipo, hanno proclamato oggi lo stato di agitazione del personale, annunciando che verranno messe in "atto le prerogative di lotta sindacale al fine di garantire la tutela degli operatori della Polizia di Stato". Era da settimane che la situazione di disagio denunciata dai sindacati, aveva portato a critiche nei confronti del Questore Arturo De Felice, in relazione "ad una errata gestione del personale della Polizia di Stato", in merito alla sicurezza, anche per l'aumentare di fenomeni di microcriminalita' con vari tentativi di furto con spaccata, ultima proprio stamane sempre nella zona del centro storico, in Corso Cavour. Il sindacato, in un comunicato sottolinea che neppure nell'ultimo incontro avuto con il Questore c'e' stata "qualche novita' sulle posizioni che l'amministrazione aveva nel passato assunto", tanto che ha abbandonato il tavolo per mancanza di disponibilita' della controparte. http://www.spoletonline.com
Di Admin (del 28/03/2006 @ 00:34:44, in Polizia, linkato 1964 volte)
(ANSA) - ROMA, 27 mar - Corsi di addestramento e formazione per tutti i reparti e le unita' specialistiche della polizia stradale, ferroviaria, postale e delle comunicazioni, dell'immigrazione e della polizia di frontiera. Ma anche seminari interforze, con Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia municipale e polizie straniere. Il centro addestramento di Cesena, creato nel 1955 per formare gli agenti della Polizia Stradale, da quest'anno diventa una scuola ad alta specializzazione per tutto il personale della Polizia di Stato appartenente ai reparti e alle unita' specialistiche della polizia stradale, ferroviaria, postale e delle comunicazioni, dell'immigrazione e della polizia di frontiera, e non solo. Corsi di addestramento, specializzazione e riqualificazione sono infatti in programma anche per gli uomini dell'Arma, della Guardia di Finanza, della Polizia Municipale e delle Polizie straniere. In totale, nell'arco del 2006 saranno formate circa 3000 persone. E per ampliare e qualificare i corsi, il Centro di Cesena ha stipulato una serie di convenzioni con prestigiose Universita' ed Istituti. In particolare e' gia' attiva la convenzione con l' Universita' di Bologna, Dipartimento di Psicologia, Servizio di aiuto psicologico alle persone in situazione di crisi, mentre sono in corso di stipula le convenzioni con l'Universita' di Trieste Dipartimento di Elettronica, Elettrotecnica ed Informatica per le tematiche connesse alla mobilita' ed alla sicurezza dei trasporti in ambito nazionale ed internazionale e con l'Universita' di Bologna, Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Vittimologia e sulla Sicurezza (C.I.R.Vi.S.). Nell'ambito dei corsi di specializzazione per operatori della Polizia Postale il centro di Cesena offrira' la possibilita' di conseguire la Patente Europea del Computer (ECDL). (ANSA).
Porsche Italia sostiene la Troupe Verde. Il Nucleo Produzione Audiovisivi del Corpo Forestale dello Stato aggiunge alle proprie divise il logo di Porsche Natura&Avventura
Porsche Italia è partner della “Troupe Verde” del Corpo Forestale dello Stato, forza specializzata nella tutela dell’ambiente, del paesaggio e dell’ecosistema. La partnership è stata ufficializzata nel corso del Mediatour invernale 2006 che si è svolto lo scorso febbraio a Cortina d’Ampezzo. La “Troupe Verde”, il cui vero nome è Nucleo Produzione Audiovisivi, è specializzata nella comunicazione per immagini e ha il compito di garantire la copertura di tutte le più importanti attività ed operazioni condotte dal Corpo Forestale. Il Nucleo, data la sua naturale predisposizione per la cronaca e per l’approfondimento delle tematiche ambientali, collabora attivamente anche con le maggiori testate giornalistiche nazionali fornendo materiale di vario genere. La partnership si inserisce tra le iniziative promosse da Porsche Italia e legate all’uso consapevole dell’auto nel pieno rispetto dell’ambiente. La stessa filosofia che ha guidato la progettazione della Cayenne e che è propria dello lo spirito con cui vengono organizzati gli eventi di Natura & Avventura.
Varese - Il comando Provinciale ha diffuso un decalogo con le regole da seguire per evitare intrusioni in casa e aggressioni
Furti e rapine in villa. L'allarme non è da sottovalutare, e la conferma arriva dallo stesso comando provinciale dei Carabinieri. «E’ innegabile che il fenomeno esista - si legge in una nota diffusa questa mattina, giovedì 23 marzo, - anche se la nostra Provincia è fino ad oggi interessata in minima parte, è opportuno tenere alto il livello di guardia ». I carabinieri hanno intensificato i controlli e l'attenzione è altissima, ma in diverse circostanze, dicono dal comando, i malviventi sono stati favoriti dalla estrema “disattenzione” delle vittime che, come ad esempio nell’ultimo caso di Samarate, hanno lasciato incautamente la porta aperta.
Proprio nell'ottica di sollecitare una maggior attenzione è stato preparato una sorta di decalogo che a breve sarà disponibile in tutte le Stazioni della provincia, decalogo che contiene alcuni consigli utili per rendere più difficile "il lavoro" dei rapinatori. Ecco di seguito alcuni di questi utili consigli: - non rendetevi invisibili dall’esterno, in caso di villette isolate, evitate muri di recinzione e siepi fitte ;
- anche se siete in casa accertatevi che gli infissi e le porte siano chiusi;
- fate installare porte blindate con spioncino e serratura di sicurezza;
- dotatevi di sistema di allarme sia perimetrico sia volumetrico collegandolo, con il 112 ;
- se l’abitazione è al piano terra o presenta comunque aperture facilmente raggiungibili installate grate o vetri antisfondamento;
- tenete illuminate le zone dell’ingresso e le parti buie del giardino o del cortile;
- installate un videocitofono evitando di aprire a sconosciuti ;
- evitate di lasciare le chiavi sotto lo zerbino o in altri luoghi facilmente intuibili;
- evitate di attaccare alle chiavi di casa targhette o altri segni che in caso di smarrimento (o borseggio) consentano di identificare l’abitazione;
- evitate di lasciare le chiavi di casa all’interno dell’autovettura;
- in caso di duplicazione delle chiavi non delegate nessuno ma fatelo personalmente, assistendo, se possibile, di persona alle operazioni;
- abbiate l’accortezza di conoscere i vostri vicini e scambiatevi i numeri di telefono per garantirvi una sorta di mutuo soccorso in caso di necessità;
- non informate nessuno dei sistemi di sicurezza installati né della eventuale disponibilità di casseforti;
- non preannunciate in maniera indiscriminata vostre assenze dall’abitazione;
- in caso di assenze prolungate cercate di farvi svuotare la cassetta della posta periodicamente da persona di fiducia;
- se rincasate tardi cercate, nei limiti del possibile di essere accompagnati da persone conosciute o fidate, mai da conoscenti occasionali- ;
- se notate qualcosa di strano o vi accorgete della presenza di estranei non rientrate ma informate la forza pubblica (112 o 113);
- non salite in ascensore da soli o con estranei che vi insospettiscono;
- nel caso in cui vi accorgeste che la serratura sia stata manomessa o che la porta sia socchiusa, non entrate in casa e chiamate subito la forza pubblica. Comunque se entrate e vi accorgete che il vostro domicilio è stato violato non toccate nulla e informate immediatamente il Pronto Intervento;
- se vi trovate di fronte ad una persona che vi minaccia con un arma, ricordatevi che niente vale più della vostra vita: cercate di assecondarlo mantenendo la calma ed evitando gesti improvvisi cercando di memorizzare particolari che potrebbero essere utili per la sua identificazione;
- se l’aggressore vuole usarvi violenza urlate con quanta forza avete o se siete in un posto isolato, simulate rassegnazione cercando di individuare una possibile via di fuga e come estrema ratio cercate di colpire con violenza zone vulnerabili.
I carabinieri di Varese ribadiscono «la necessità della collaborazione da parte di tutti nel cercare di prestare la massima attenzione e nell’informare tempestivamente su ogni movimento sospetto che attiri la nostra attenzione. Meglio un falso allarme che la commissione di un reato in più».
Analoghe iniziative saranno prese dal Comando Provinciale anche per quanto riguarda le truffe ai danni degli anziani. http://www3.varesenews.it
Milano, 17 mar . (Adnkronos) - Una pattuglia di Carabinieri nel tentativo di intercettare due auto rubate e' uscita di strada questa mattina all'alba a Pandino (Cremona), finendo la corsa in un fossato dopo aver sbattutto contro un palo. I due militari, Marco Merola e Cristian Belloni sono stati ricoverati all'ospedale di Crema.
Di Admin (del 14/03/2006 @ 18:40:57, in Polizia, linkato 838 volte)
Qualora non vengano concessi i rinforzi ritenuti necessari per garantire la sicurezza, gli agenti e gli ispettori del commissariato di Polizia di Sassuolo potrebbero presentare in blocco la domanda di trasferimento in un'altra sede. E' l'iniziativa che si e' prospettata durante un'assemblea del Siulp, il sindacato unitario di Polizia, convocata per valutare la situazione di via Adda e del quartiere Braida.
Anche le segreterie provinciali dei sindacati Consap, Silp per la Cgil ed Anip hanno chiesto un incontro urgente al prefetto: ''Da troppo tempo infatti - sottolineano nella lettera - lamentiamo il completo abbandono dell'Amministrazione della Polizia e delle autorita' governative relativamente agli organici delle forze dell'ordine del territorio di Sassuolo. Le difficolta' riscontrate dal personale di Polizia nello svolgere la propria attivita' ed il continuo grido d'allarme dei cittadini impongono un serio e condiviso intervento''.
Resta quindi alta la tensione dopo gli episodi dei giorni scorsi. A Sassuolo, in attesa delle iniziative gia' annunciate da varie forze politiche, come Lega e An, si diffondono anche le raccolte di firme promosse spontaneamente a sostegno dei due carabinieri trasferiti dopo il filmato sul violento arresto del marocchino clandestino: molti firmano anche negli uffici, nei bar e nei negozi, e sono gia' centinaia le adesioni. http://www.bologna2000.com
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