Il blog delle forze di polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato
Immagine
 ...... di Admin
 
"
Un'idea che non sia pericolosa non merita affatto di essere chiamata idea

Oscar Wilde
"
 
\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Admin (del 23/08/2006 @ 23:47:44, in Carabinieri, linkato 1157 volte)
Moulayamer Oukadi El Idrissi, il 29enne marocchino 'vittima' del movimentato arresto con presunto pestaggio da parte di una pattuglia dei carabinieri del 19 febbraio scorso nel quartiere Braida, torna in carcere, questa volta per spaccio di droga.

Uscito due settimane fa dalla casa circondariale di Parma per virtù dell'indulto - vi era finito per essersi allontanato da una comunità islamica di Roma che lo aveva accolto dopo i fatti di Sassuolo -, venerdì scorso è stato individuato da agenti in borghese del commissariato sassolese mentre, assieme ad un connazionale, vendeva eroina. L'arresto è stato eseguito sabato quando, El Idrissi e compagno, sono stati bloccati all'uscita di un bar.

http://www.modena2000.com/modules.php?name=
News&file=article&sid=42929
Articolo (p)Link Commenti Commenti (5)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 15/08/2006 @ 14:18:22, in Guardia di Finanza, linkato 62095 volte)
Addio ai furbetti della tv. Con una mossa a sorpresa, la Rai ha incaricato la Guardia di Finanza di rintracciare e accertare i nomi degli evasori del canone della tv di Stato. E di farli pagare. Una mossa che spariglia le carte di chi, fino a oggi, era riuscito a risparmiare ogni anno i quasi cento euro dell’imposta. Da settembre non ci sarà più pietà per nessuno. La Guardia di Finanza andrà a bussare alla porta di quelle famiglie e di quegli esercizi commerciali che la Rai ha identificato come evasori. Dopo la verifica i militari redigeranno un verbale che verrà inoltrato agli uffici amministrativi della tv di Stato. Se le risorse in termini di uomini e di denari non saranno sufficienti per il porta a porta, la strada del controllo potrebbe essere differente. I capifamiglia - sospetti evasori - verranno convocati negli uffici dei comandi provinciali delle Fiamme gialle oppure nelle tenenze dislocate sul territorio della provincia. Lì, seduti di fronte ai militari dovranno rispondere a tutte le loro domande. Firmeranno un verbale e se ne potranno andare. Se hanno dichiarato la verità - cioè che hanno la tv, ma il canone non lo hanno mai versato - si dovranno mettere in regola. Pagando ovviamente l’imposta per l’ultimo anno, gli interessi di mora, e le sanzioni. Chi pensa di risparmiare, mentendo anche davanti agli ufficiali di pg, rischia grosso. Scatterà, infatti, una denuncia penale. E allora i guai saranno più gravi. Gli elenchi con i primi nomi degli evasori - qualche decina di migliaia in tutto il Paese - sono stati consegnati qualche settimana fa al Comando generale della Guardia di Finanza che ha già provveduto a smistarli ai reparti operativi sul territorio nazionale. Appena dopo la pausa estiva arriva la stangata. Per capirci: chi, nell’ultimo anno, non ha pagato il canone si vedrà sfilare dal portafoglio - come minimo - quasi 400 euro. Che sono la somma di due sanzioni: una che va da 103 a 516 euro per non aver versato l’imposta. Una seconda di 103 per non aver pagato la tassa di concessione governativa (che corrisponde al 4 per cento dell’importo complessivo del canone Rai), più i 99,60 euro della tassa e gli interessi di mora per non aver versato il dovuto alla Rai nei tempi previsti. Risultato: un salasso destinato a rovinare il rientro dal mare di parecchie migliaia di famiglie. E di altrettanti baristi, ristoratori e osti che, per offrire un servizio alla clientela, hanno sistemato la televisione nel locale. Ma si sono sempre ben guardati dal saldare i conti con «mamma Rai». Chi non ha mai pagato il canone può ancora avere una speranza di salvarsi dalla stangata imminente. Vale a dire, pregare che il suo nome non sia in questo elenco di evasori, la cui consistenza è ben lontana dal numero degli abbonati morosi stimati dai funzionari di viale Mazzini. Una speranza più che giustificata: l’elenco dei «cattivi» è stato stilato in base ai controlli dei verificatori della tv di Stato che, tra il 2002 e il 2005, sono andati in giro per l’Italia a far firmare ai cittadini documenti in cui dichiarano di non avere in casa almeno un televisore. Senza, però, affrontare il tema del canone tv, la tassa più contestata del Paese, e che la Corte di Cassazione, quattro anni fa, ha classificato come «Imposta di scopo». Tradotto in soldoni vuol dire che è un’imposta da pagare per un bene superiore: il funzionamento del servizio televisivo pubblico. E non conta se si fruisce o no del servizio: chiunque ha un televisore può, potenzialmente, godersi l’informazione oppure i programmi di intrattenimento che le tre reti Rai sfornano ogni sacrosanto giorno. Altri elenchi, però, sono in arrivo. E la strada delle verifiche è aperta. Gli abitanti di San Cipriano d’Aversa, provincia di Caserta, 12.767 residenti e solo 285 (7,23%) che pagano l’abbonamento alla tv pubblica, sono avvisati. Il record sta per crollare.
http://www.sat-zone.it
Articolo (p)Link Commenti Commenti (136)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 15/08/2006 @ 14:15:30, in Polizia, linkato 785 volte)
COLTO da crampi mentre nuotava di fronte allo stabilimento balneare «Le Sirene», al centro di Nettuno, è stato salvato grazie ai nuovi acquascooter in dotazione alla Squadra nautica del Commissariato di Polizia di Anzio e Nettuno. È sucesso nella serata di domenica, quando, a dispetto del mare forza 4 e delle ripetute segnalazioni dei bagnini, un 40enne della zona si è tuffato in prossimità degli scogli del porto turistico «Marina di Nettuno», venendo presto trascinato dalla corrente. I bagnanti e bagnini dello stabilimento hanno subito contattato la Capitaneria di Porto di Anzio per un soccorso d’urgenza, che ha girato la segnalazione alla Squadra nautica del Commissariato di Polizia neroniano. «Grazie ai nuovi acquascooter in dotazione – spiega l’ispettore Antonio Oliviero, capo della Polmare – i nostri uomini sono riusciti in breve tempo a raggiungere il malcapitato di 40 anni, che era in balia delle onde a ridosso degli scogli esterni del Marina di Nettuno. Una volta raggiunto l’uomo in difficoltà, sono quindi riusciti a metterlo in salvo e trasportarlo all’interno del porto. Nei prossimi giorni – conclude Oliviero – il servizio di vigilanza verrà rafforzato con l’impiego sulle motovedette anche di personale subacqueo».
 http://www.iltempo.it
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 15/08/2006 @ 14:12:51, in Carabinieri, linkato 905 volte)
CATANZARO, 14 AGO - Prenotare denunce di smarrimento e di furto ai carabinieri tramite il cellulare. Lo potranno fare gli utenti Gsm e Umts di '3'. 'E' il primo esempio in Europa di 'Stazione Carabinieri mobile' - riferisce l'Arma -, con gli stessi servizi dell'omologa applicazione web'. A confermare la prenotazione, 2 messaggi di testo mms: uno dal sistema di 'ricevuta prenotazione', l'altro di conferma o rettifica di data e orario. La fruizione e' consentita gratuitamente sui Gsm e Umts di 3.
http://www.studiocelentano.it
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 15/08/2006 @ 14:11:16, in Carabinieri, linkato 771 volte)
ISCHITELLA (Foggia) - Un'auto dei carabinieri e' stata speronata questa mattina da un'utilitaria rubata con a bordo tre persone. Ferito un sottufficiale. E' successo a Foce Varano, in provincia di Foggia: il militareaveva intimato l'alt all'auto: il guidatore ha finto di fermarsi, ma ha poi accelerato travolgendo l'auto dei carabinieri. (Agr)
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 01/08/2006 @ 00:27:48, in Varie, linkato 1338 volte)
C’ERANO anche i parenti del maggiore dell’Aeronautica Militare Marco Zedda, uscito dal coma irreversibile dopo aver respirato gas per una notte intera. E il padre di un diciottenne romano che, prossimo alla cecità per una rara malattia genetica, è improvvisamente migliorato, nell’inverno scorso, ed è tornato agli studi e a condurre una vita pressocché normale, come i suoi coetanei. E c’era pure il maresciallo capo della Guardia di Finanza, Angelo Ruggiero, la cui madre paralizzata su una sedia a rotelle è tornata inspiegabilmente a camminare. Tanti militari e civili, da Roma e da tante altre parti d’Italia, sono tornati a pregare nell’oratorio privato di Oppido Lucano (Potenza), meta di migliaia di devoti due volte l’anno, a luglio e a settembre, in occasione della festa di San Michele Arcangelo. Ma quello che si è celebrato il 9 luglio scorso, nella cappellina privata in via Cervellino 70, è stato un pellegrinaggio speciale. Perché mezzo secolo fa, il 7 luglio 1956, nel luogo oggi diventato un oratorio privato dedicato a San Michele Arcangelo, una nobildonna lucana allora poco più che trentenne, Francesca Lancellotti Zotta, ebbe nella sua casa l’apparizione dell’Arcangelo che le ordinò di lasciare la sua casa natale e di recarsi nella Capitale, dove avrebbe convertito molte anime a Dio vivendo in segregazione e in preghiera. La donna ubbidì e da allora molti militari, ma anche comuni cittadini si sono rivolte a lei, per chiedere l’intercessione di una grazia a Dio. Una lunga serie di guarigioni inspiegabili, la più clamorosa negli anni ’90 con il risveglio dal coma del tenente della Guardia di Finanza, Fabio Cerquetani, colpito da un proiettile alla testa, durante un’operazione antidroga, che gli aveva procurata la copiosa e prolungata fuoriuscita di materiale cerebrale. Cerquetani oggi vive senza nemmeno menomazioni intellettive, nonostante i medici lo avessero dato per spacciato. Tra le migliaia di fedeli, c’erano come sempre anche i militari della Guardia di Finanza. E i soci dell’Associazione nazionale Finanzieri d’Italia, il cui organo ufficiale, Fiamme Gialle, diretto dal generale di corpo d’armata, Pietro Di Marco, ha dato ampio spazio alle prodigiose guarigioni. Quest’anno da Bari è arrivata anche la Fanfara dei bersaglieri, che ha preceduto il corteo suonando l’inno di Mameli. E l’ingresso dell’oratorio è stato onorato dal picchetto della Guardia di Finanza. G. M. C.
http://www.iltempo.it
Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1
Ci sono  persone collegate

< settembre 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
     
             

Cerca per parola chiave
 


Titolo
Fotografie (13)

Le fotografie più cliccate


Titolo

Google



Titolo

 

 

 



07/09/2010 @ 9.26.28
script eseguito in 62 ms