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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Admin (del 31/05/2007 @ 19:13:04, in Polizia, linkato 53604 volte)
Questa mattina il cartello delle organizzazioni sindacali rappresentative di oltre l’80% dei poliziotti hanno incontrato il Vice Ministro Marco Minniti per sollecitare la rapida definizione di una nuova proposta di legge di riordino delle carriere, in grado di superare i limiti del vecchio disegno di legge attualmente impantanato al Senato, già “bocciato” in quanto foriero di sperequazioni intollerabili, e delineare un nuovo assetto ordinamentale il più possibile equo e condiviso: un vero riordino delle carriere per tutti i ruoli e le qualifiche della Polizia di Stato.
A tale proposito, grazie alla costante attività di stimolo del “cartello sindacale” e alla sensibilità istituzionale del Vice Ministro, si profila già da oggi la possibilità di cogliere un primo concreto risultato: la presentazione di una nuova proposta di legge d’iniziativa parlamentare che conterrà anche una ipotesi di “distinzione” dei Comparti difesa e sicurezza e che, già nelle prossime settimane, sarà sottoposta anche al vaglio del “cartello” per un confronto propedeutico alla sua formale presentazione in Senato.
Nella circostanza è stata altresì rappresentata la necessità che il prossimo Documento di programmazione economica e finanziaria contenga un chiaro riferimento strategico al tema delle riforme delle Forze di polizia e agli oneri connessi - ancorché spalmati lungo la restante parte di legislatura - e che la Legge finanziaria relativa al 2008 preveda un primo stanziamento di 300 milioni di euro proprio a favore del riordino delle carriere.
In tema di contratto di lavoro l’autorevole esponente governativo ha convenuto sulla necessità di avviare al più presto la trattativa e di chiudere l’accordo in tempi strettissimi, che garantiscal’esigibilità degli aumenti a decorrere dal 1° gennaio 2007 e l’estensione alle Forze di polizia dei benefici economici che il Governo dovesse ulteriormente riconoscere al pubblico impiego nel suo complesso.
I sindacati riuniti nel cartello, nel segnalare la concretezza delle iniziative intraprese fino ad oggi, non possono esimersi dal sottolineare la serietà e la costanza d’impegno dell’On. Minniti in favore di percorsi concertativi che hanno come obiettivo comune, unico e dichiarato, quello di difendere gli interessi economici ed ordinamentali dei poliziotti assicurando il buon funzionamento degli apparati deputati a garantire la sicurezza.
http://www.grnews.it
Tanti atti vandalici, furti e piccole risse serali, dove un po’ troppo spesso, però, salta fuori il coltello. Troppo, almeno, per la piccola e tranquilla Laveno . E il sindaco scrive al Prefetto anche alla luce del fatto che i pochi carabinieri della stazione del Gaggetto sono impegnati pure sul fronte della protezione dell’abitazione del senatore Bossi.
Non che la cosa sia una novità: la stazione della benemerita di Laveno Mombello, assieme alle altre forze a disposizione dell’Arma in Valcuvia, presidia da tempo l’abitazione gemoniese del senatùr. Bossi sta in una villa in via Verbano, centro paese, proprio a due passi dalla sede cittadina della Lega, che ha ricevuto le attenzioni di qualche piromane, tempo fa, sulla porta d’ingresso della sezione.
Ultimamente, poi, quei brutti atti di vandalismo come l’incendio lo zerbino di casa. Per questo motivo ventiquattro ore su ventiquattro staziona fuori casa del leader leghista un mezzo dei carabinieri.
A qualche chilometro di distanza da Gemonio, però, inizia la stagione estiva: i villeggianti escono a prendere il fresco e i giovani si danno appuntamento per strada nei pub in riva ala lago fino alle ore piccole: il sindaco Ercole Ielmini corre ai ripari.
«Negli ultimi ultimi tempi – spiega il sindaco Ielmini - si sono intensificati furti e atti di vandalismo sul territorio del comune che amministro. I carabinieri della locale stazione, dovendo garantire anche la sicurezza del senatore Umberto Bossi sono sottodotati di personale per cui, nonostante la professionalità e le capacità che dimostrano, a volte non riescono ad intervenire immediatamente».
Il sindaco nella lettera chiede «di verificare la possibilità di aumentare il numero degli addetti alla locale stazione dei Carabinieri anche in considerazione del fatto che, essendo il comune a vocazione turistica, nei mesi estivi c’è un considerevole aumento della popolazione residente e dei turisti che aggiungono altri problemi di ordine pubblico al territorio».
http://www3.varesenews.it
Di Admin (del 31/05/2007 @ 18:59:21, in Polizia, linkato 3481 volte)
Fare acquisti in Internet significa comprare comodamente da casa, con risparmio e divertimento. E basta seguire poche semplici regole e accorgimenti per acquistare online in modo sicuro, senza rischi e senza perdere il piacere dello shopping.
La campagna “Buonsenso in tutti i sensi”, promossa dalla Polizia Postale e da eBay.it, primo sito di commercio elettronico in Italia, rappresenta un’importante iniziativa di educazione rispetto alle misure di sicurezza da adottare per gli acquisti su Internet.
Non servono competenze tecnologiche particolari, né programmi sofisticati. Basta usare pochi accorgimenti e seguire, come avviene per gli acquisti nei negozi tradizionali, la regola fondamentale del Buonsenso.
Il progetto presentato il 30 maggio 2007, che ha come strumento principale un minisito dedicato, www.compraconbuonsenso.it, veicola le elementari regole per la sicurezza online attraverso un invito a sviluppare ciò che tutti naturalmente possiedono: i cinque sensi.
Udito, tatto, vista, olfatto e gusto si trasformano, attraverso la simbologia tipica del mondo delle spedizioni in poche regole facilmente memorizzabili per garantirsi il buon fine delle compravendite online.
“È per rispondere alla crescente esigenza di informare le persone su come utilizzare internet e dedicarsi al commercio elettronico in modo sicuro che è stata pensata questa iniziativa e attivato questo sito in collaborazione con eBay.it” – afferma il Prefetto Luciano Rosini Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato
La collaborazione tra Polizia Postale ed eBay.it ha permesso di realizzare un progetto che mettesse a frutto due diverse e importantissime esperienze maturate nel settore del commercio elettronico. La Polizia delle Comunicazioni ha fornito l’esperienza derivante dal rapporto con i cittadini, utenti del sito www.commissariatodips.it un vero e proprio 113 on-line, dove gli stessi possono interfacciarsi con gli esperti del settore per ogni problematica relativa alla sicurezza in rete, nonché sporgere denunce e segnalazioni relative a reati telematici.
“Crediamo che la sicurezzza online sia un tema fondamentale e per questo eBay.it da sempre collabora attivamente con le forze dell'ordine per la sicurezza del commercio elettronico, contro truffe, frodi e contraffazione – afferma Alessandro Coppo, Direttore Generale eBay Italia - ma è la prima volta che uniamo le nostre esperienze con un’iniziativa così mirata ed un sito internet dedicato. Ci auguriamo che tale campagna possa sensibilizzare gli utenti Internet alle poche regole da seguire per fare ecommerce in totale sicurezza”.
Il progetto presentato è una campagna di educazione che si appoggia al sito www.compraconbuonsenso.it, dove è possibile trovare, oltre ai consigli di base su come garantirsi acquisti in totale sicurezza, anche informazioni e link su leggi, sistemi di protezione e diritti dell’acquirente online. Un vademecum a portata di mouse per tutti, facile da consultare, veloce e completo.
Ecco i punti principali in cui si articola la campagna Buonsenso in tutti i sensi:
• “GUARDA di scegliere bene la password” , non comunicandola mai a nessuno. Meglio usare almeno otto caratteri, con una combinazione di lettere, numeri e caratteri speciali, scegliendo termini non facili da indovinare ed evitando di utilizzare la stessa password per siti o servizi diversi;
• “ASCOLTA i feedback sulla serietà del venditore”, cercando più informazioni possibili sulla persona da cui stai acquistando. In caso di venditori professionali assicurarsi che informazioni come identità e indirizzo, condizione di garanzia, diritto di recesso e di ripensamento siano chiare e facilmente reperibili;
• “ASSAGGIA prima i tuoi acquisti”, controllando la descrizione e le condizioni di spedizione e consegna, scegliendo sempre metodi di spedizione tracciabili e contattando il venditore prima di fare l’acquisto nel caso in cui i dettagli non fossero illustrati bene;
• “TOCCA con mano il pagamento online”, scegliendo metodi di pagamento sicuri come PayPal, bonifico bancario, conto corrente postale, contrassegno o i servizi di deposito a garanzia ed evitando di ricaricare carte prepagate di sconosciuti o di utilizzare servizi di trasferimento contanti poco sicuri come Western Union o Moneygram;
• “FIUTA le false email (phishing)”, diffidando delle email che chiedono di fornire dati riservati, password o informazioni sulla propria carta di credito, attraverso link.
Sul sito è possibile scaricare la “scatola della sicurezza” da tenere sempre vicino al nostro PC per ricordare sempre i 5 sensi del Buonsenso online e se non si è sicuri di aver realmente appreso le regole della sicurezza, portemo verificare con un semplice test online la nostra conoscenza e ricevere un’analisi dettagliata del test effettuato, con suggerimenti concreti su come aumentare e migliorare la sicurezza dei nostri acquisti online.
eBay è la più grande Community di compravendita online a livello mondiale. Costituita nel 1995, eBay ha creato un grande mercato per la vendita di beni e servizi da parte di una comunità appassionata di singole persone e piccole imprese. Ogni giorno, sono milioni gli articoli in vendita nel sito, suddivisi per migliaia di categorie. eBay consente gli scambi su base locale, nazionale e internazionale attraverso i suoi ventuno siti nazionali nel mondo. La Community di eBay usufruisce dei vantaggi di un marketplace che combina la vendita all'asta tradizionale con il commercio a prezzo fisso.
http://www.initaliaonline.it/
Di Admin (del 17/05/2007 @ 18:15:00, in Polizia, linkato 855 volte)
Si presenta via e-mail come il capitano di polizia Prisco Mazzi. Ed il suo indirizzo non sembra destare a prima vista sospetti: mazzi@poliziadistato.it. Anche se dovrebbe venir lecita una domanda, a chi riceve la posta elettronica: perché costui scrive proprio a me? A meno di non essere per i più svariati motivi in diretto contatto con gli organi della Questura, e di fare uso in particolare della posta elettronica per comunicare con loro, non c’è infatti alcun motivo valido per cui un funzionario debba scrivere una mail ad un utente tal dei tali del web. E infatti, è la stessa polizia ad avvisare: attenzione, il capitano Mazzi non esiste, il capitano Mazzi altri non è se non un virus.
Qualcuno, però, potrebbe incappare nel tranello e seguire le indicazioni del sedicente capitano. Il quale mette in apprensione i più sprovveduti, sostenendo che il loro personal computer avrebbe visitato siti web che violano la normativa sui diritti d’autore, invitandoli oltretutto ad effettuare il download del file compresso “avviso-98361420.zip” in allegato ed eseguirlo digitando la parola chiave “1605”. Insomma, si fa leva sul timore diffuso di essere scoperti per qualcosa di “losco”. Tanto più che (inutile far finta di nulla) si sa che in tanti, tantissimi utenti del web scaricano nei modi più svariati materiale spesso coperto da copyright, soprattutto film e musica.
Dunque, il consiglio della stessa polizia: non scaricare il contenuto, che potrebbe attivare il virus (altamente dannoso per il computer), ma cancellare immediatamente il file. Insomma, gettare tutto nel cestino (virtuale) e dire addio per sempre a Prisco Mazzi. L’indirizzo di posta dell’inesistente capitano Mazzi è infatti il frutto di una contraffazione dell’header, ovvero dell’intestazione dei messaggi.
http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=1700
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