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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
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To: webmaster@forzepolizia.org
Sent: Thursday, February 28, 2008 11:19 PM
Subject: "Diversamente abili" nelle Forze di Polizia
Salve,
qui di seguito riporto una mia lettera pubblicata su il messaggero.it con la quale richiedo l’inserimento dei disabili nelle Forze di Polizia come previsto dalla Legge e, ad oggi pubblicato. Purtroppo non è facile portare avanti una simile iniziativa, sono ben otto gli anni con cui porto avanti questa mia “battaglia” e, vi chiedo cortesemente di pubblicare la parte in corsivo così come pubblicata da “Il Messaggero” e senza riportare e-mail o cognome.
Il passaparola è la migliore pubblicità e spero che voi possiate e vogliate aiutarmi a realizzare un Sogno.
In attesa di un Vostro cortese riscontro cordiali saluti,
Antonio
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Salve, sin da piccolo ho sempre avuto un Sogno che purtroppo ad oggi le istituzioni mi vietano, asserendo che manca la legge affinché il mio Sogno possa realizzarsi. Mi chiamo Antonio e, sono di Milano. Sono paraplegico e quindi in carrozzina ed il mio più grande Sogno è essere Carabiniere. Sono otto anni che scrivo a destra e a manca con la speranza che qualcuno ascolti la mia richiesta. Dopo tanto cercare ho scovato una Legge n.68 del 1999 che permette l'inserimento dei disabili nelle Forze di Polizia in ambito amministrativo; detta Legge viene attualmente inserita in alcuni bandi concorsuali per Polizia Locale/Municipale. Dopo consultazioni con esperti in legge mi è stato confermato che non si tratta solo della Polizia Locale/Municipale ma esteso a tutte le Forze di Polizia ed il mancato inseirmento contravviene anzi agli art. 3 e 4 della Costituzione Italiana.
Conoscenti hanno creato una Petizione on line che nonostante non abbia valenza legale abbia quantomeno il tentativo di smuovere le acque e far sì che anche ai "diversamente abili" sia dato ciò che gli spetta. Scrivo a Voi anche in seguito all'articolo pubblicato venerdì 1 febbraio in prima pagina sul quotidiano gratuito Leggo il cui titolo: "I carabinieri chiedono aiuto" dove si evince una richiesta da parte del Generale Siazzu (massimo esponente dell'arma dei Carabineri) di ben seimila uomini, mi aiuti a far sì che quei seimila possano esserci e che questi siano anche diversamente abili.
Conscio che non potrei andare di pattuglia, conservo da sempre un Sogno nel Sogno e cioè entrare nell'Arma magari entrarvi nei R.I.S., completamente diverso dalla fiction, dove potrei abbinare l'indagine investigativa come esperto d'informatica attraverso il lavoro di squadra in laboratorio e quindi senza l'obbligo di utilizzo degli arti inferiori... il bicchiere non è mai mezzo vuoto ma sempre mezzo pieno Sò bene che forse non realizzerò questo sogno ma ho deciso di tentarci comunque e non vivere di rimorsi... il mio futuro potrebbe continuare ad essere ciò che è ora il presente ed andrebbe bene lo stesso, senza remore... con la differenza che... ci avrei provato
Spero che tanti firmino (la Petizione è qui sotto riportata con relativo link) e non perché sia giusto o meno che i "diversamente abili" facciano parte dell'Arma o altre Forze di Polizia (anche se secondo me lo è e, la legge lo prevede ribadendo tra l'altro "in ambito amministrativo") ma perchè adesso come adesso, si nega ad un "diversamente abile" di godere di un suo diritto e dato che in tutte le aule dei Tribunali campeggia la scritta: "La Legge è uguale per tutti"... dimostriamolo firmando e divulgando così che.... una Legge che c'è non venga ancora ignorata... anche se non ha valenza legale per essere "ascoltata" avrà bisogno di qualche migliaia di firme e questo... è già un paradosso perchè la Petizione non dovrebbe nemmeno esserci...ma semplicemente... rispettata la legge...
Spero Voi possiate e vogliate fare qualcosa, sia a livello personale che pubblicizzandola… purtroppo ad oggi le porte sono sempre state chiuse e qualora lo foste… vi chiedo di firmare e divulgare la petizione… il passaparola è la migliore pubblicità... il link è il seguente
Salve e grazie qualsiasi cosa decidiate
Antonio
(24 febbraio 2008)
Di Admin (del 03/02/2008 @ 11:35:09, in Polizia, linkato 863 volte)
Filippo Raciti un anno dopo. Catania ricorda il suo ispettore capo di polizia, ucciso durante i disordini esplosi in occasione del derby Catania-Palermo del 2 febbraio dell’anno scorso. Il capo della polizia, Antonio Manganelli scoperto una scultura nello stadio «Angelo Massimino». Una lunga giornata contrassegnata anche da una messa solenne in Cattedrale, dal torneo di calcio per bambini da 5 a 12 anni e da un concerto nel teatro «Bellini».
Poi il capo della polizia scoprirà in questura una targa che ricorda i poliziotti morti in servizio e deporrà una corona di fiori nel cimitero in cui Raciti è sepolto. Da piazza Verga partirà un corteo degli «Amici del reparto celere» che raggiungerà la sede della polizia, in corso Italia. In serata, infine, gran concerto al «Bellini»: l’orchestra del teatro, diretta da Stefano Ranzani, eseguirà musiche di Ludwing van Beethoven e l’ouverture del Coriolano e la sinfonia Eroica.
Indagini: due gli indagati
Sul fronte delle indagini sono due le persone indagate per la morte di Filippo Raciti: un minorenne all’epoca dei fatti, Antonino Speziale, che oggi ha 18 anni, e un maggiorenne del quale non sono state rese note le generalità, la cui posizione è al vaglio della magistratura. Secondo l’accusa sarebbero stati loro a colpire con un sottolavello in alluminio l’ispettore Raciti all’ingresso della Curva Nord dello stadio, procurandogli la lesione al fegato che avrebbe poi causato l’emorragia interna mortale.
La vedova: "Non c'è perdono per gli assassini"
«I miei sentimenti nei confronti di chi ha ucciso mio marito non sono cambiati: non c’è perdono. Mi piacerebbe un domani poterlo dire se vedessi del pentimento da parte degli assassini, ma questo fino ad oggi non è avvenuto e io non riesco assolutamente a perdonare». Lo ha affermato Marisa Grasso, vedova dell’ispettore Filippo Raciti, svelando, a un anno esatto dalla sua morte, una statua allo stadio Massimino che ricorda la tragedia del 2 febbraio 2007.
http://www.lastampa.it
Di Admin (del 03/02/2008 @ 11:17:58, in Polizia, linkato 1478 volte)
From: alessia gatti
To: webmaster@forzepolizia.org
Sent: Saturday, February 02, 2008 11:20 PM
Subject: Una poesia per Filippo Raciti
Carissimi
sono una ragazza appassionata per la Polizia..Vi ammiro tantissimo e Vi ringrazio di cuore per tutto quello che fate per noi!!!!
Un mese fa circa ho scritto e dedicato una poesia al povero e Grande Eroe Ispettore Capo Filippo Raciti..spero sia di Vostro gradimento e colgo l'occasione per esprimere la mia più sincera vicinanza alla Sua famiglia..
scusate se vi arrivano due mie mail da due indirizzi di posta diversi ma non ho capito se Vi è arrivata l'altra..
UNA POESIA PER FILIPPO RACITI
è appena cominciato il mese di febbraio
le giornate sono ancora fredde e diventa buio presto
anche se a poco a poco si allungano.
Mi affaccio alla finestra e le stelle appaiono in cielo,
che belle le stelle,sparse nell'immenso Universo
ci mostrano le meraviglie del Creato.
Una Stella però si fà notare più di tutte le altre,
attira molto la sua luminosità che prima non c'era mai stata.
Accendo la tv e immediatamente purtroppo
ne comprendo il motivo:
un Angelo in Divisa Blu è appena volato in Cielo.
A rapire la sua giovane Vita
è stato un delinquente che non capisce e mai capirà
niente della Vita,quella vera,fatta di sacrifici.
non sa cosa vuol dire
rischiare ogni giorno la propria Vita
per difendere e proteggere la vita di tutti i cittadini.
non sa cosa vuol dire
perdere un Padre e un Marito meraviglioso
che ogni giorno ti dona sostegno e forza
per andare avanti in questa vita talvolta tanto ingiusta e crudele.
non sa cosa vuol dire
perdere un Collega e un Amico sempre disponibile
e capace di incoraggiarti a proseguire nei momenti di difficoltà
in questo bellissimo Lavoro.
Grazie di cuore per tutto quello che hai fatto per noi
carissimo Ispettore Capo Filippo Raciti;
purtroppo non ho avuto l'Onore e il Piacere di conoscerti
ma sei sempre con noi e nei nostri cuori.
E grazie di cuore a tutti Voi,Eroi in Divisa,
per sempre con Voi e per Voi.
Vi voglio bene.
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