Di Admin (del 18/04/2010 @ 09:58:59, in Carabinieri, linkato 292 volte)
Una quarantina di uomini e donne hanno assaltato ieri pomeriggio una caserma dei carabinieri. Non è successo a Bagdad ad opera dei talebani ma, a Torre del Greco (Napoli), dove amici e parenti di un pregiudicato hanno tentato in ogni modo di farlo fuggire. Negli scontri sei militari sono rimasti feriti, stessa sorte per una decina di rivoltosi. Il bilancio è anche di quattro arresti: il pregiudicato originariamente fermato al controllo, due figli e il cognato.
Tutto è iniziato davanti casa di Domenico Cascone, 38 anni, da poco ritornato in libertà dopo alcuni anni di carcere. I carabinieri lo hanno sottoposto a un controllo di routine ma, il pregiudicato nascondeva nella cintola una pistola. L’arma è caduta durante la colluttazione ma la moglie ha tentato di farla sparire. I due sono stati bloccati e infilati nell’Alfa militare. Ma, poco dopo, amici e parenti di Cascone erano in strada per tentare di liberarlo. Respinto il primo assalto, l’auto dei militari è partita verso la caserma. Cose che si vedono solo in terra di camorra, gli spalleggiatori di Cascone si sono posti all’inseguimento dei carabinieri. Davanti la caserma, nuovo assalto ai militari per tentare di liberare marito e moglie. Ci sono stati dei tafferugli, l’arrivo dei rinforzi. Cascone e signora sono stati condotti nelle camere di sicurezza mentre i carabinieri sono stati portati in ospedale.
Di Admin (del 21/11/2009 @ 14:25:27, in Carabinieri, linkato 827 volte)
(AGI) - Cagliari, 21 nov. - La festa della Virgo Fidelis, patrona dell'Arma dei carabinieri, e' stata celebrata stamane a Cagliari, nella caserma Zuddas in via Sonnino, assieme alla Giornata dell'Orfano e alla commemorazione del 68esimo anniversario della battaglia di Culqualber, combattuta nell'Africa orientale fra l'agosto e il novembre 1941 in cui fu decimato il primo gruppo carabinieri Mobilitato.
"Il valore di quei militari fu riconosciuto dagli stessi nemici che, nel trattare la rese, congedarono le nostre forze rendendo gli onori militari", ha ricordato nel suo intervento il comandante della Legione carabinieri Sardegna, generale Carmine Adinolfi. Per il sacrificio dei carabinieri a Culqualber era stata concessa alla bandiera dell'Arma la secondo medaglia d'oro al valor militare.
Alla cerimonia ha partecipato Antonio Zuddas, figlio del carabinieri medaglia d'oro al valori militare al quale e' intitolata la caserma di via Sonnino. Dopo aver deposto una corona al monumento ai Caduti, il generale Adinolfi ha consegnato un attestato di merito dell'Onaomac (Opera nazionale orfani militari Arma carabinieri) a Elena Floris, orfana dell'appuntato scelto Ugo Floris, per essersi particolarmente distinta negli studi.
La cerimonia e' stata seguita da una messa nella basilica di Bonaria celebrata dall'arcivescovo di Cagliari, monsignor Giuseppe Mani, alla presenza delle autorita' e di un migliaio di persone.
Di Admin (del 28/02/2009 @ 10:24:26, in Carabinieri, linkato 2307 volte)
Quasi tremila agenti in più per le strade. Il Viminale l’aveva scritto nel decreto sicurezza contro le violenze sessuali approvato venerdì scorso dal consiglio dei ministri e ieri lo ha confermato: «È stato definito - si legge in una nota del ministero dell’Interno - il piano di assunzioni di 2.876 nuove unità, appartenenti alle Forze di polizia e al Corpo nazionale dei vigili del fuoco». Verranno così assunti 826 agenti di polizia e 80 tra funzionari e ufficiali. All’Arma dei carabinieri andranno 700 agenti e 200 tra ispettori e marescialli. Nuove assunzioni anche nella Guardia di Finanza: 231 agenti e 152 tra ispettori e marescialli. Ma verrà rinforzato anche il Corpo della polizia penitenziaria: 296 agenti in più, mentre 94 posti sono messi a disposizione per entrare nei forestali. Infine i vigili del fuoco, spesso in sofferenza di personale eppure indispensabili per la sicurezza: arriveranno entro poche settimane quasi 300 pompieri in più. Il piano del Viminale prevede infatti 297 nuovi contratti. Tutte queste assunzioni saranno possibili grazie a un fondo di 100 milioni di euro sequestrati alla criminalità organizzata. È il primo utilizzo diretto da parte dello Stato dell’«oro» della mafia.
Di Admin (del 28/02/2009 @ 10:22:20, in Carabinieri, linkato 650 volte)
MONCALIERI28/02/2009 - Una pattuglia dei carabinieri è stata circondata e aggredita, ieri pomeriggio, da una ventina di maghrebini che volevano salvare un connazionale dall’arresto. Un militare è finito all’ospedale Santa Croce e giudicato guaribile in 10 giorni mentre, per ristabilire la calma, sono dovute intervenire diverse gazzelle da Torino e da Moncalieri, supportate dagli agenti della polizia municipale moncalierese. All’arrivo dei rinforzi c’è stato il fuggi fuggi generale e in manette è finito il solo Youssef Adil, 22 anni, fioraio marocchino, arrestato per evasione dagli arresti domiciliari e resistenza a pubblico ufficiale.
Sono stati attimi di forte tensione quelli vissuti ieri intorno alle 13,30, all’incrocio fra piazza Bengasi e via Sestriere. I carabinieri, che svolgevano servizio di ordine pubblico nella zona in occasione della preghiera degli islamici in via Pininfarina, si sono casualmente imbattuti in un gruppetto di 4 extracomunitari. Nessuno di loro aveva nulla a che fare con i fedeli del centro islamico, né tantomeno era diretto alla moschea.
Alla vista delle divise, però, Adil si è rifugiato precipitosamente in un bar cercando di sfuggire a un eventuale controllo, ma così facendo ha attirato l’attenzione dei militari che lo hanno raggiunto e fermato. Il giovane maghrebino sapeva di aver violato le disposizioni dell’autorità giudiziaria che gli consentono di uscire di casa fino alle 12,30 e solo per recarsi al lavoro. E così, esibiti in fretta i documenti, ha cercato di guadagnare l’uscita, ma è inciampato dopo pochi metri ed è stato agguantato dai militari. Prima che riuscissero ad ammanettarlo le urla di Youssef hanno richiamato parecchi connazionali che in pochi attimi hanno accerchiato minacciosamente la pattuglia. Uno dei due carabinieri è stato colpito da un calcio al corpo ma in piazza Bengasi sono subito arrivate 6 pattuglie di rinforzo oltre agli agenti della polizia municipale. Una volta tornata la calma, Adil è stato caricato in macchina e condotto in caserma nonostante le proteste dei familiari: «Non stava facendo niente di male, andava dai servizi sociali».
Di Admin (del 23/11/2008 @ 14:40:06, in Carabinieri, linkato 533 volte)
Roma, 23 nov. - (Adnkronos) - Due nonne romane, di 70 e 68 anni, sono state arrestate dai Carabinieri a Roma, in due distinte operazioni, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La 70enne, arrestata per la nona volta, riforniva i piccoli spacciatori del litorale. Il blitz dei militari e' scattato nella sua abitazione di Ostia con l'ausilio di unita' cinofile e personale femminile dell'Arma. Tra gli effetti personali della donna i militari hanno rinvenuto dosi di cocaina e denaro contante provento dell'illecita attivita' di spaccio. A Tor Bella Monaca, invece, i Carabinieri hanno sorpreso la 68enne, madre di 3 figli e nonna di 7 nipoti, che per arrotondare la pensione confezionava dosi di cocaina in piccolissime bustine di cellophane termo-saldate. Sequestrati nel suo appartamento bilancini di precisione, frullatori e mezzo chilo di cocaina, rinvenuti in una busta sul tavolo della cucina.
Di Admin (del 16/06/2008 @ 17:55:41, in Carabinieri, linkato 3214 volte)
ROMA - Una relazione extraconiugale tenuta da un carabiniere "getta disonore" sull'Arma. Per questo il superiore può legittimamente chiedergli di troncarla. E' quanto deciso da una sentenza con cui la Cassazione ha confermato la condanna a 4 mesi di reclusione, inflitta dalla Corte militare d'appello di Napoli, a un appuntato dei carabinieri ritenuto responsabile di insubordinazione, con minaccia e ingiuria, ai danni del comandante della stazione presso cui prestava servizio.
L'imputato aveva definito 'bugiardo, infame e ladro' il luogotenente, suo superiore e lo aveva minacciato di rovesciargli addosso una scrivania, perché gli era stato chiesto di troncare una relazione adulterina che l'appuntato, coniugato, intratteneva con una donna del luogo, anch'essa sposata. Il giudice di primo grado aveva prosciolto il militare, ritenendo che il fatto fosse da rincondurre a un contesto di relazioni private e personali, estranee al servizio. Di diverso parere, invece, la Corte d'appello, secondo la quale "l'intervento del luogotenetente era pertinente al servizio, consistendo nell'osservanza della disciplina militare, che prescrive di tenere in ogni circostanza una condotta esemplare, a salvaguardia del prestigio delle Forze armate, mentre la relazione extraconiugale dell'imputato, di pubblico dominio nel territorio della stazione, arrecava evidente disonore all'Arma benemerita".
Per la Suprema Corte (sentenza n.24414), le motivazioni del giudice d'appello sono valide e il ricorso dell'imputato va rigettato: "Il ricorrente assimila erroneamente l'illecita reazione del graduato al richiamo, legittimo e doveroso, ricevuto dal comandante di stazione per l'osservanza del dovere di tenere condotta esemplare e alla richiesta del sottufficiale di troncare la tresca. La condotta delittuosa di insubordinazione - rileva la Cassazione - non scaturì da dissidi di natura personale, ma dal contrasto all'intervento che il comandante, nell'esercizio delle proprie attribuzioni istituzionali, aveva esercitato nei confronti del graduato. Il rapporto extraconiugale dell'imputato - conclude la sentenza - è senza dubbio di carattere meramente privato, ma della stessa natura non sono né il richiamo disciplinare cui il disdicevole contegno aveva dato luogo, né l'illecita reazione dell'imputato".
Di Admin (del 27/03/2008 @ 21:13:34, in Carabinieri, linkato 1176 volte)
«Unità speciale» è il nome della nuova serie di fumetti «in giallo» che la rivista «Il Carabiniere» lancia in occasione dell’apertura della 15ma edizione di «Cartoomics» (Salone del Fumetto, dei Cartoons, del Collezionismo e dei Games - ed. 2008). L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra «Eura editoriale» di Roma e il periodico dell’Arma e sarà presentata domani, presso la sede di Fieramilanocity. «Unità speciale» avrà come tema le indagini di un affiatato gruppo di carabinieri impegnati nella lotta al crimine organizzato su scala mondiale. Il fumetto, un monografico mensile di circa 100 pagine in bianco e nero, sarà distribuito in edicola a partire dalla prossima estate e pubblicato appunto dall’Eura, editrice anche di periodici come Lanciostory e Skorpio e che annovera fra i personaggi lanciati molto amati dal pubblico, Dago, John Doe, Martin Hel, Nippur, Gilgamesh e Amanda. Il protagonista di Unità speciale è il tenente Raffaele Ranieri, giovane cresciuto a Napoli, di madre argentina, che nel primo episodio vedremo uscire dalla Scuola Ufficiali di Roma diretto alla sua prima sede di servizio, in Sicilia, e in seguito andrà a dirigere una struttura investigativa specializzata, in cui entreranno altri simpatici personaggi. L’inizitiva sarà illustrata da Enzo Martino e Sergio Loss, rispettivametne direttore commerciale ed editoriale dell’Eura e da Roberto Riccardi, direttore de «Il Carabiniere». La serie sarà raccontata nelle sue linee essenziali dai due autori: la scrittrice Cinzia Tani (all’attivo i best-seller Assassine, Coppie assassine e Nero di Londra, in libreria la sua ultima fatica letteraria, Sole e ombra) e il regista e sceneggiatore Massimo Guglielmi. Con l’occasione, verrà rilanciata l’iniziativa «Carbinieri in Giallo», concorso letterario promosso dalla rivista dell’Arma: il termine di presentazione dei racconti da parte di aspiranti «giallisti» è fissato quest’anno al 15 maggio. La giuria che dovrà giudicare gli elaborati, è composta, fra gli altri, dal magistrato e scrittore Giancarlo De Cataldo, autore «Romanzo criminale», il produttore Carlo Degli Esposti, responsabile della «Palomar» (Il commissario Montalbano, Perlasca), Federica Sciarelli, giornalista e conduttrice di «Chi l?ha visto?», Laura Toscano, autrice cara all’Arma per l’ideazione del mitico Maresciallo Rocca, Giovanni Bianconi e Massimo Lugli, inviati del «Corriere della Sera» e di «Repubblica».
Di Admin (del 29/02/2008 @ 14:42:05, in Carabinieri, linkato 1271 volte)
From:
To: webmaster@forzepolizia.org
Sent: Thursday, February 28, 2008 11:19 PM
Subject: "Diversamente abili" nelle Forze di Polizia
Salve,
qui di seguito riporto una mia lettera pubblicata su il messaggero.it con la quale richiedo l’inserimento dei disabili nelle Forze di Polizia come previsto dalla Legge e, ad oggi pubblicato. Purtroppo non è facile portare avanti una simile iniziativa, sono ben otto gli anni con cui porto avanti questa mia “battaglia” e, vi chiedo cortesemente di pubblicare la parte in corsivo così come pubblicata da “Il Messaggero” e senza riportare e-mail o cognome.
Il passaparola è la migliore pubblicità e spero che voi possiate e vogliate aiutarmi a realizzare un Sogno.
In attesa di un Vostro cortese riscontro cordiali saluti,
Antonio
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Salve, sin da piccolo ho sempre avuto un Sogno che purtroppo ad oggi le istituzioni mi vietano, asserendo che manca la legge affinché il mio Sogno possa realizzarsi. Mi chiamo Antonio e, sono di Milano. Sono paraplegico e quindi in carrozzina ed il mio più grande Sogno è essere Carabiniere. Sono otto anni che scrivo a destra e a manca con la speranza che qualcuno ascolti la mia richiesta. Dopo tanto cercare ho scovato una Legge n.68 del 1999 che permette l'inserimento dei disabili nelle Forze di Polizia in ambito amministrativo; detta Legge viene attualmente inserita in alcuni bandi concorsuali per Polizia Locale/Municipale. Dopo consultazioni con esperti in legge mi è stato confermato che non si tratta solo della Polizia Locale/Municipale ma esteso a tutte le Forze di Polizia ed il mancato inseirmento contravviene anzi agli art. 3 e 4 della Costituzione Italiana.
Conoscenti hanno creato una Petizione on line che nonostante non abbia valenza legale abbia quantomeno il tentativo di smuovere le acque e far sì che anche ai "diversamente abili" sia dato ciò che gli spetta. Scrivo a Voi anche in seguito all'articolo pubblicato venerdì 1 febbraio in prima pagina sul quotidiano gratuito Leggo il cui titolo: "I carabinieri chiedono aiuto" dove si evince una richiesta da parte del Generale Siazzu (massimo esponente dell'arma dei Carabineri) di ben seimila uomini, mi aiuti a far sì che quei seimila possano esserci e che questi siano anche diversamente abili.
Conscio che non potrei andare di pattuglia, conservo da sempre un Sogno nel Sogno e cioè entrare nell'Arma magari entrarvi nei R.I.S., completamente diverso dalla fiction, dove potrei abbinare l'indagine investigativa come esperto d'informatica attraverso il lavoro di squadra in laboratorio e quindi senza l'obbligo di utilizzo degli arti inferiori... il bicchiere non è mai mezzo vuoto ma sempre mezzo pieno Sò bene che forse non realizzerò questo sogno ma ho deciso di tentarci comunque e non vivere di rimorsi... il mio futuro potrebbe continuare ad essere ciò che è ora il presente ed andrebbe bene lo stesso, senza remore... con la differenza che... ci avrei provato
Spero che tanti firmino (la Petizione è qui sotto riportata con relativo link) e non perché sia giusto o meno che i "diversamente abili" facciano parte dell'Arma o altre Forze di Polizia (anche se secondo me lo è e, la legge lo prevede ribadendo tra l'altro "in ambito amministrativo") ma perchè adesso come adesso, si nega ad un "diversamente abile" di godere di un suo diritto e dato che in tutte le aule dei Tribunali campeggia la scritta: "La Legge è uguale per tutti"... dimostriamolo firmando e divulgando così che.... una Legge che c'è non venga ancora ignorata... anche se non ha valenza legale per essere "ascoltata" avrà bisogno di qualche migliaia di firme e questo... è già un paradosso perchè la Petizione non dovrebbe nemmeno esserci...ma semplicemente... rispettata la legge...
Spero Voi possiate e vogliate fare qualcosa, sia a livello personale che pubblicizzandola… purtroppo ad oggi le porte sono sempre state chiuse e qualora lo foste… vi chiedo di firmare e divulgare la petizione… il passaparola è la migliore pubblicità... il link è il seguente
Di Admin (del 27/01/2008 @ 21:31:20, in Carabinieri, linkato 2826 volte)
Codigoro. Non si ferma all’alt dei carabinieri e prosegue in macchina verso casa. Anche dopo che ha sentito le sirene avvicinarsi e la pattuglia dei militari che lo inseguiva, G.A, 34enne di Pontemaodino, ha raggiunto la sua abitazione ed è sceso dall’auto diretto verso l’ingresso.
Erano le 2.50 di ieri notte quando a Codigoro i militari della radiomobile, nel corso delle attività di controllo del territorio intimano al conducente di fermarsi. Qui scatta l’inseguimento, terminato a Pontemaudino. Dopo l’identificazione gli uomini dell’Arma rilevano il grave stato di alterazione psico-fisica dell’uomo, dovuta con ogni probabilità a un eccesso di alcol. Di fronte alla richiesta di sottoporsi all’etilometro, però, G.A. aggredisce i militari con calci e pugni. In seguito poi all’intervento dei carabinieri della stazione di Mesola e di Codigoro, il 34enne è stato arrestato in flagranza di reato. Ora dovrà rispondere di violenza, minaccia, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e rifiuto sottoporsi al test etilico.
I due militari della radiomobile sono stati medicati presso l’ospedale del Delta di Lagosanto, dove gli hanno riscontrato traumi contusivi giudicati guaribili in 10 e 5 giorni. Anche l’arrestato è stato medicato per leggere contusioni. per lui appena 2 giorni di prognosi.
Al termine delle formalità di rito è stato condotto nel carcere di Ferrara, a disposizione della autorità giudiziaria.
Di Admin (del 01/01/2008 @ 14:25:38, in Carabinieri, linkato 19931 volte)
(AGI) - La scadenza per la presentazione delle domande per la partecipazione al concorso, per esami, per l’ammissione di 50 allievi al 190^ corso dell’Accademia Militare per la formazione di base degli ufficiali dell’Arma dei Carabinieri prevista per il prossimo 5 gennaio e’ stata posticipata al 26 gennaio. Le istanze, scaricabili dal sito www.carabinieri.it o reperibili presso tutti i Comandi Arma, potranno essere presentate presso una qualsiasi stazione carabinieri o spedite tramite raccomandata con avviso di ricevimento al Ministero della Difesa presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri - Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento - Ufficio Reclutamento e Concorsi - Viale Tor Di Quinto n.119 - 00191 Roma, secondo le modalita’ indicate nel bando pubblicato sulla G.U.R.I. 4^ serie speciale n.91 del16/11/2007. Il corso, della durata di cinque anni, iniziera’ con un biennio presso l’Accademia Militare di Modena, al termine del quale gli allievi idonei conseguiranno la nomina a sottotenente dell’Arma dei carabinieri. Il corso di studi proseguira’ presso la Scuola ufficiali carabinieri di Roma per i successivi 3 anni, che termineranno con il conseguimento della laurea in giurisprudenza e la promozione al grado di tenente. Ulteriori informazioni sul concorso in esame potranno essere reperite sul sito internet www.carabinieri.it sezione “I concorsi” - “Calendario concorsi” o presso qualsiasi Stazione Carabinieri. (AGI)